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6 Aprile 2014
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Autore: Redazione

Costruito con lastre di pietra naturale, il ponte sul fiume Lastego crollò dopo sole due settimane dalla sua inaugurazione.

A Crespano un ponte inaugurato nel 1830, rifatto nel 1983 e nel 2008 grazie all'impegno provinciale

Fonte e testo a cura dell'ufficio stampa Provincia di Treviso.


"Il ponte di Crespano (TV) venne inaugurato il 17 aprile 1830 e crollò soltanto due settimane dopo. Costruito con lastre di pietra naturale del luogo denominata “lavier” dalla forma irregolare crearono un arco con numerosi difetti di forma e struttura.


Nella ricostruzione il progetto prevedeva l’uso esclusivo del mattone e poiché la strada del Molinetto era divenuta provinciale, spettò alla Provincia la manutenzione del ponte che fino agli anni Ottanta del Novecento aveva un traffico limitato. 


La costruzione di un tratto della Nuova Molinetto sul fondovalle da Pederobba a Possagno, faceva parte di un progetto più complesso che voleva collegarla, mediante un nuovo ponte sul Piave, al tratto Vidor- Conegliano. Gli ammodernamenti fatti alla strada del Molinetto, provocarono un aumento del traffico anche pesante che trovava più veloce e alternativa questa strada alla Marosticana-Schiavonesca. 


Il primo intervento al Ponte sul Lastego da parte della Provincia fu nel 1983 quando venne realizzata una struttura da forte viabilità, pur mantenendo inalterato l’aspetto esterno del vecchio ponte. Il secondo intervento fu realizzato nel periodo 2006-2008 con un grande lavoro di rinforzo strutturale e l’adeguamento antisismico del manufatto. 


Con quest'ultimo intervento è stato rifatto quasi tutto il ponte, salvo mantenerne l’aspetto esterno ottocentesco. La struttura in acciaio realizzata nel 1983 è stata sostituita con più robuste travi in Cor-Ten (una lega di acciaio e rame autoprotettiva nei confronti dell’ossidazione); sono state ampliate le strutture portanti in cemento armato e mediante numerose perforazioni sono stati realizzati pali di piccolo diametro aventi profondità di 40 metri, per il rinforzo delle strutture su ambi i lati del ponte. 


Inoltre è stata ampliata la rete di illuminazione pubblica con nuovi punti luce sul ponte e si è proceduto al restauro dei paramenti esterni in mattoni del ponte, che risentivano del degrado del tempo oltre che dell’azione infestante della vegetazione spontanea".

 

Il ponte è stato intitolato venerdì scorso 4 aprile 2014, a Monsignor Giovanni Battista Sartori Canova. Evento promosso dal Comitato Celebrazioni Monsignore Giovanni Battista Sartori Canova composto dalla Provincia di Treviso, i comuni di Crespano del Grappa, Paderno del Grappa e Possagno, la Comunità Montana del Grappa, Lascito Fondazione Canova di Crespano del Grappa, la Fondazione Canova onlus di Possagno, l’Opera del Tempio di Possagno, l’Istituto Cavanis – collegio Canova di Possagno.

 
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