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7 Novembre 2014
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Autore: Redazione

Teatro carcere con le “Stanze di Teatro in Carcere 2014” in un incontro tra studenti dello Spallanzani, detenuti e internati di Castelfranco Emilia sulla Gerusalemme Liberata di Tasso. Previsti anche dei laboratori.

A Modena il Teatro dei venti presenta il novembre della cultura teatrale in carcere
Testo, immagini e fonti a cura di Salvatore Sofia. 

La ricerca di una via d'uscita, o meglio, di una via d'entrata, un percorso di integrazione che utilizzi gli strumenti del Teatro per creare un dialogo tra il dentro e il fuori, per far interagire due parti del corpo sociale altrimenti isolate. Tra Carcere e Società esiste un muro molto più spesso delle mura fisiche, e al Teatro spetta il compito di aprire una breccia o trovare modi per scavalcarlo. 

In quest'ottica possiamo leggere le attività proposte dalla compagnia modenese Teatro dei Venti nel mese di novembre in collaborazione con la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, il Comune di Castelfranco e il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna.

Si parte il 21 novembre con l'ingresso di una classe dell'Istituto Spallanzani di Castelfranco all'interno della Casa di Reclusione, nell'ambito del progetto “Stanze di Teatro in Carcere 2014”. In una sessione di lavoro comune, detenuti, internati e studenti esploreranno la Gerusalemme Liberata di Tasso, opera scelta dal Coordinamento Teatro Carcere come fil rouge della propria attività all'interno dei penitenziari della regione per il biennio 2014-2015.


Il 22-23 novembre sempre presso la Casa di Reclusione di Castelfranco, partirà invece un articolato percorso formativo tenuto dal regista Stefano Tè che coinvolgerà detenuti e internati, ma anche liberi cittadini. 


Il laboratorio proseguirà anche il 28 e 29 novembre e sfocerà in una prima dimostrazione di lavoro nell'ambito dell'iniziativa City for Life Città contro la pena di morte, un evento promosso in tutto il mondo dalla Comunità di Sant'Egidio e che a Modena vede il sostegno e il patrocinio del Comune.


Importante: Per partecipare al Laboratorio è obbligatorio inviare una lettera motivazionale e fornire le proprie generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, numero Carta d'Identità) per l'ingresso in carcere, scrivendo a comunicazione@teatrodeiventi.it


Scadenza invio domande di partecipazione 14 novembre. Per attori, operatori e liberi cittadini i quattro incontri hanno un costo,

Informazioni e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.teatrodeiventi.it.


Foto copertina Chiara Ferrin.

 
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