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15 Aprile 2016
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Autore: Redazione

Di fronte ai processi di crisi ed incalzati dalle sfide della globalizzazione, il sapere e la conoscenza diventano sempre più fattori di sviluppo locale ecosostenibile e di innovazione produttiva, sociale e civile.

A Santa Maria Capua Vetere si parla di Cultura matura e si cerca di realizzare un Forum

Testo e fonti a cura di Pasquale Iorio.

Grazie all’iniziativa di una rete di associazioni e consorzi di imprese sociali viene organizzato per la prima volta un Forum sul tema “Ripartire con la cultura in Terra d Lavoro”. L’obiettivo è ambizioso: avviare un percorso per la realizzazione di un “distretto culturale evoluto”, sul modello di altre realtà e buone pratiche europee e mondiali.


Di fronte ai processi di crisi ed incalzati dalle sfide della globalizzazione, il sapere e la conoscenza diventano sempre più fattori di sviluppo locale ecosostenibile e di innovazione produttiva, sociale e civile.


A tal fine l’obiettivo primario del Forum sarà quello di far emergere le potenzialità e le opportunità che possono essere estratte dal ricco patrimonio storico, artistico e di beni culturali diffuso sul nostro territorio. Già stanno pervenendo importanti contributi scritti che vengono offerti per far emergere e far conoscere – ma ancora di più per poter valorizzare  e rendere fruibili i tesori e  le eccellenze del nostro territorio, spesso abbandonati o sottoutilizzati per incapacità di chi gestisce e governa gli enti locali.


Nel Forum daremo voce e visibilità alle narrazioni dei luoghi e delle piazze del sapere (librerie – biblioteche civiche – caffè letterari - che si vanno diffondendo, con un nuovo protagonismo dei cittadini e delle associazioni per diffondere e promuovere la cultura come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente per lanciare un vero e proprio Manifesto con obiettivi, contenuti e priorità progettuali.


Oggi è possibile intercettare risorse economiche e finanziarie grazie alle novità introdotte con l’Art Bonus per favorire il mecenatismo; ma anche alle nuove sperimentazioni di gestione partecipata e condivisa dei beni comuni, come il modello Labsus avviato a Bologna ed in altre città. In Campania la nuova Giunta Regionale ha approvato il nuovo piano di sviluppo culturale e turistico, fondato proprio sulla capacità di fare rete ed integrazione di competenze a livello territoriale tra cittadini ed istituzioni, tra imprese e università attraverso progetti per poli e filiere territoriali.


Il Forum verrà aperto da una comunicazione a nome della rete di partenariato per il distretto culturale. Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Provincia e della Commissaria EPT, vi saranno i contributi dell’on. Camilla Sgambato (Commissione Cultura della Camera), con alcune comunicazioni tematiche a cura di Antonella Agnoli (in video conferenza da Bologna), Daniela Borrelli (Le Piazze del Sapere), Tsao Cevoli (Archeologo) e Lucia Monaco della SUN.


Seguirà il dibattito con interventi programmati sulle buone pratiche (da quelle del Museo Campano alla Fondazione Carditello, dai Siti Reali Unesco a letture di gusto, ambiente, paesaggio ed enogastronomia, da Caserta Turismo a Pulcinellamente). In conclusione avremo il contributo di Lorenza Bonaccorsi (Componente Commissione vigilanza RAI ed esperta nazionale del settore) e del prof. Sebastiano Maffettone (Delegato Cultura Regione campania).

 
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