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3 Novembre 2016
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Autore: Redazione

Organizzato dalla Città di Caserta in collaborazione con Aislo, Associazione Incontri e Studi sullo sviluppo Locale, l'attesa prima edizione si terrà nei giorni 17, 18 e 19 novembre 2016.

Al via la 1°Edizione del Festival “Letture di gusto. Libri, cibo, ambiente e territorio”.

Sede dell'evento l’Agorà Bruno Schettini nella Biblioteca Civica Ruggero di Caserta. Una tre giorni alla cultura attraverso due temi principali, la Dieta Mediterranea e il valore sociale ed economico del Libro.


"Cosa sarà il Festival?" - scrivono gli organizzatori - "Allo stesso tempo una fiera, una festa, un luogo di cultura e di scambio, di apprendimento e di coesione sociale  oltre che di costruzione di una visione comune di un futuro possibile" e davvero le aspettative sono alte per questo primo festival a cui si andrà "per ascoltare, approfondire, conoscere, scambiare buone pratiche, raccontare e progettare un diverso modello di economia e di città".


Tre giorni in cui si articoleranno incontri e dibattiti, presentazioni di libri, conferenze e un incontro, sabato 19 novembre, in cui si parlerà di futuro del territorio, di progetti e iniziative verso una Civitas mediterranea.


la scelta logistica e programmatica mira, come scrivono gli organizzatori a valorizzare Il libro, "veicolo di racconto di tutti gli aspetti delle persone e delle comunità, produttore di conoscenza e costruttore di cultura, oggi più che mai appare come attore fondamentale del benessere delle comunità" ne promuoveranno il senso culturale e sociale "Per noi" - scrivono - "è un valore fondamentale da salvaguardare e divulgare in tutte le sue forme. Quando compriamo un libro non portiamo a casa solo carta, inchiostro e colla, ma la storia che ci ha resi quello che siamo, il sogno, tutto il cielo e tutta la terra in cui viviamo".


Per questo l'evento prevede una ampia partecipazione del territorio, sono molti i soggetti che parteciperanno e sono stati coinvolti, autori, editori, librai, distributori, biblioteche, associazioni e cittadini, lettori a partire dalle scuole.


Tutto ruoterà attorno all'argomento principale "la dieta mediterranea, non a caso patrimonio dell’umanità" sottolineano i promotori "che ci stimola a riflettere sulle tematiche dell’educazione all’alimentazione sana ed al consumo critico e consapevole, delle nuove forme di distribuzione dei prodotti, della sicurezza dei territori di produzione e dell’ambiente, delle nuove forme ed imprese agricole, della crescita ecosostenibile". 


Il cibo quindi come cultura d'eccellenza "perché ha inventato e trasformato il mondo" - si fa cultura con il cibo e i libri, ma anche con la partecipazione - "il cibo è cultura quando si produce, quando si prepara, quando si consuma. E’ il frutto della nostra identità ed uno strumento efficace per esprimerla e comunicarla". 


E nel presentare questo ambizioso progetto culturale e interistituzionale sottolineano che "al Festival si andrà per portare le proprie cose e farle vedere, gustare, per scambiare oggetti e proposte, per ascoltare buone pratiche. I protagonisti saranno i territori e le loro comunità, gli enti locali, le associazioni del terzo settore e del volontariato, le scuole, produttori, consumatori, associazioni, imprese, esperti in enogastronomia, autori e promotori di buone pratiche.


Sarà inoltre attrezzato uno spazio espositivo che ospiterà Editori, Librai, Aziende Agricole, Fattorie didattiche, Orti sociali, Associazioni e quant' altro dove si potranno trovare libri ed eccellenze del territorio, gustare prodotti tipici ed anche ascoltare racconti e partecipare a Laboratori Artistici con attività dedicate alla lettura, alla pittura, alla musica e al teatro.


"Questa iniziativa prende spunto anche dalle attività da tempo avviate con la rete delle Piazze del Sapere che da alcuni anni a Caserta si è affermata come un luogo di incontro e confronto per un’idea di cultura che è integrazione delle conoscenze e delle competenze dei vari saperi, apprendimento permanente, fattore di coesione sociale" - concludono gli organizzatori - "Il Festival Letture di gusto sarà il punto di partenza per costruire in Terra di lavoro un luogo di riflessione e ricerca sulla qualità della vita dei propri abitanti quale motore di sviluppo qualificato ed innovativo  e per dare voce ai racconti delle eccellenze e del viver bene italiano”.


Immagine di copertina tratta dalla pagina ufficiale Facebook della Biblioteca Comunale Ruggero


Vai alla pagina ufficiale del Festival 

Sotto la locandina

 


 
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