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25 Luglio 2013
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Si sa che la televisione è uno strumento per conoscere, una finestra sul mondo, ma come computer e internet deve essere "educata".

Bambini e televisione. Come aiutarli a scegliere
Ai bambini si sa, piace guardare la TV, e la televisione è un ottimo strumento per capire il mondo, conoscere e vedere cose che altrimenti non tutti potrebbero vedere (anche se sulle "immagini" viste e l'esperienza vissuta dovremmo aprire una parentesi molto grande, ma questa è un'altra storia). 

Molte volte però sembra impossibile gestire questi bimbi "teledipendenti" che spesso si intestardiscono su cosa guardare, anche quando non interessa loro alcuna trasmissione. L'importante per è avere sottomano il telecomando e fare zapping, per il resto basta che sia accesa, talvolta anche su programmi non adatti a loro.

Come fare allora per educarli ad un "uso consapevole"? Ecco alcuni semplici consigli per ovviare questi ed altri inconvenienti e abituare il bambino a scegliere senza assorbire passivamente, così come sceglierebbe un libro da leggere, un gioco o qualsiasi altra cosa che lo aiuti a "conoscere il mondo".

1) abituare il bambino ad accendere la TV quando c'è qualcosa che lo interessa. Come fare: per esempio in commercio ci sono molti giornali con i programmi televisivi. Si può, assecondando il bambino nei propri gusti, programmare prima l'accensione della TV. Gli piacciono gli animali? Vedete in che canale e a che ora viene trasmesso un documentario o un programma sugli animali e poi accendete la TV. E la stessa cosa vale per natura, magia, un particolare cartone animato o qualsiasi altro argomento. 

2) dare un tempo massimo di visione giornaliera. Secondo stime recenti i bambini vendono in media dalle 3 alle 4 ore di televisione al giorno. Se pensiamo che almeno altre 8 servono per dormire, altre 2 per mangiare e curare la persona (lavarsi, andare in bagno ecc.), da 4 a 6 per la scuola e almeno 1 per i compiti, praticamente ai bambini restano solo 4 ore per il "resto" che spesso è organizzato anche quello con attività sportive e/o del tempo libero. E il gioco? 
Decidete voi quanta TV al giorno possono guardare. Potrebbe essere un'oretta circa, (tempo medio di un documentario o due cartoni animati, magari da vedere anche in orari diversi). Sembra laborioso ma in realtà con un po' di costanza e il rispetto fermo delle regole si otterranno grandi risultati.

3) tenere spenta la TV alla mattina e quando si è a tavola. Il risveglio, l'affrontare la giornata, fare colazione, parlare, salutarsi, sono momenti importanti per ogni bambino (e anche per i grandi). Se possibile tenete sempre spento il televisore a tavola. Se riuscite a farla diventare una regola della famiglia, che tutti rispettano, sarà più facile. Non vedrete la trasmissione che tanto vi piace all'ora di cena? Beh pazienza, registratela e vedetela dopo. 

Ricordate sempre che siete gli esempi che loro prendono a modello, il vostro comportamento è fondamentale. Anche quando si tratta di guardare la TV. Abituateli scegliere i programmi dai tre quattro anni (prima non servirebbe, nemmeno guardare la TV ndr) L'educazione è un processo lungo che deve rispettare le tappe della crescita, ascoltateli per capire i loro gusti e favorite la consapevolezza e la capacità di scelta. 

Sembrerebbe più facile affidarli alla televisione e riposare la mente dopo una giornata dura di lavoro. Forza però la qualità del tempo che trascorrete con i vostri figli non ha prezzo e non torna più! Buon lavoro.
 
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