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21 Gennaio 2015
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Autore: Redazione

La Prima stasera al Teatro Dei Satiri di Roma. In scena il Gigolò di Zelig Rocco Ciarmoli, la moglie modello di Colorado Cafè Annalisa Aglioti, il Mago Mancini e Gianluca Irti.

Debutta oggi a Roma “Chi è senza peccato...fa una vitaccia”

Testo e fonti a cura di Gessica e Giovanni Giglio.


Debutta questa sera al Teatro dei Satiri di Roma “Chi è senza peccato… fa una vitaccia!” per la regia di Pascal La Delfa. Per la prima volta insieme il Gigolò di Zelig Rocco Ciarmoli, la moglie modello di Colorado Cafè Annalisa Aglioti, Gianluca Irti direttamente da SCQR (Sono comici questi romani) e Alessandro Mancini (Mago) della fattoria dei comici di Serena Dandini e direttore artistico del laboratorio Makkekomiko di Roma, dove i quattro comici si sono incontrati professionalmente. 


Lo spettacolo sarà in scena tutte le sere, tranne il lunedì e il martedì fino al 1 febbraio (dal mercoledì al sabato alle ore 21.00, domenica alle 18.00).


I protagonisti dello spettacolo sostengono il progetto “Adotto” di Feel Safe, per garantire il trattamento gratuito ai bambini traumatizzati in attesa di adozione.


Sinossi: 

La pièce è ambientata nella parrocchia di Verrucchiello, paesino del Lazio di 1900 anime secondo la questura e 10.000 secondo la canonica, dove non succede mai nulla. Il carisma di Papa Francesco, una vera e propria rockstar della liturgia, si ripercuote sulla vita ordinaria della parrocchia di provincia, rendendola singolare.


La rivoluzione gentile del Papa pop al centro della commedia comica che propone al pubblico una situazione a tratti surreale e una carrellata di personaggi singolari. Se un giorno Papa Francesco nominasse un luogo per fare un esempio, non riuscirebbe a fermare le conseguenze del passaparola immediato e del circuito informativo che dai social network rimbalza ai giornali. Cosa succederebbe se durante l'Angelus nominasse per caso l'ignoto paesino di Verrucchiello?


La commedia si sviluppa a partire da questo interrogativo che stravolge le dinamiche consolidate della comunità parrocchiale. Don Zaccaria (Mago Mancini), parroco di Verrucchiello, sarà travolto, in una sola giornata, dall'arrivo di sei strampalati e scoppiettanti personaggi, precipitatisi in parrocchia dopo le parole del Papa: un mafioso appassionato di uncinetto in fuga dalla suocera, una storica dell'arte tedesca invasata dal Caravaggio, una ragazza modello alla ricerca di un marito, un gigolò per professione in tempi di crisi, una vecchietta aspirante suicida per raggiungere l’amato marito defunto, una giocatrice di burraco dai discutibili impegni di beneficenza e un chierichetto traffichino di mezza età che arrotonda con le foto delle cerimonie.


Piombano in parrocchia come sei piaghe bibliche, mettendo a dura prova la pazienza di don Zaccaria, confessandogli i loro innocenti o diabolici peccati. Riusciranno i protagonisti a conquistarsi un pezzetto di paradiso terrestre nell’aldilà della risata?





 
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