AGGIORNATO IL 21 Ottobre 09:10:03
VISITE: 2201039
Dimensioni del testo:NORMALE|GRANDE|MOLTO GRANDE
Modalità:NORMALE|ALTO CONTRASTO
  • ciakad.com
  • Vimeo
  • Twitter
  • Facebook
  • Youtube
  • Youtube
  • Pinterest
  • RSS
8 Febbraio 2016
invia questo articolo stampa questo articolo salva questo articolo in formato PDF
Autore: Redazione
Categoria: Ecosostenibile

Sostituire matrici più costose come mais o sorgo con gli sfalci, un vantaggio per gli agricoltori e l’ambiente. Il meeting finale del progetto europeo GR3, venerdì scroso a Fieragricola.

Fiera agricola 2016, energia dall'erba, da rifiuto a opportunità

Testo immagini e fonti a cura di Mimmo Vita.


Se è vero che nulla si crea, nulla si distrugge, perchè si trasforma, perché buttar via, con notevoli costi di smaltimento, l’erba degli sfalci? ecco allora la proposta: da rifiuto ad opportunità.


Nel Convegno intitolato “Opportunità per la valorizzazione di residui erbacei nella produzione di biogas”, che si è tenuto a Verona durante FierAgricola 2016, Venerdì 5 febbraio scosrso, sono stati presentati consigli pratici e suggerimenti, emersi dalle esperienze condotte attraverso il Progetto GR3 – GRass as a GReen Gas Resource -, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programmaEnergia Intelligente per l’Europa, di cui Veneto Agricoltura è partner attivo.


L’innovativo meeting rivolto principalmente a chi deve smaltire gli sfalci, come i Consorzi di bonifica, Parchi, campi da golf, cooperative che si occupano di manutenzione del verde ecc., oltre ovviamente ai gestori degli impianti di biogas, è stata l'occasione per parlare di biomasse.


All'incontro sono state affrontate tecniche di gestione appropriata di impianti di digestione anaerobica in cui l’erba può sostituire matrici più nobili e costose quali mais o sorgo.


Tra i relatori anche Federico Correale di Veneto Agricoltura, che ha trattato l'argomento diu approvvigionarsi ed utilizzare nel migliore dei modi l’erba nelle diete di alimentazione degli impianti. Portate anche ad esempio esperienze dirette di gestori che già utilizzano gli sfalci, e l'intervento Michael Koettner AD dell’International Biogas & Bioenergy Center of Expertise  (IBBK), uno dei maggiori centri di conoscenza mondiali sul biogas, che ha fatto il punto sullo stato nei paesi europei più all’avanguardia e le prospettive future.


 
Commenti
messaggio pubblicitario
Inserisci il tuo login e la tua password per postare il tuo articolo
Inserisci il tuo login e la tua password per accedere all'area download
Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter