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5 Novembre 2013
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Autore: Redazione
Categoria: AttualitàStudi

Non sono come gli altri, posso fermarmi quando voglio. Devo solo recuperare quello che ho perso. Non sono un dipendente...queste affermazioni? L'inizio della patologia.

Il gioco d’azzardo patologico. Le Acli: cominciamo a parlarne seriamente

Ne hanno parlato in un incontro lo scorso settembre nel Comune di Fontanelle (TV), una occasione pubblica per affrontare un argomento che nasconde un problema crescente. Oggi, dopo l'ennesimo caso di cronaca, ne parliamo anche noi per favorire tutte le associazioni che dovessero in qualche modo riconoscerne i sintomi in utenti dei propri servizi, o almeno per capire come funziona la dipendenza da gioco.

Le poker-machines, l'aumento dell’offerta delle scommesse legali, il lotto e il super-enalotto con tutti gli annessi e connessi, il gratta e vinci ecc. sono ormai largamente diffusi e di facile accesso. Dal sito delle ACLI trevigiane, organizzatrici del convegno, l'intervento della dott.ssa Maria Giacomin, responsabile per il distretto 4 dell’Ulss 9 (TV) del SerT. Il gioco è infatti considerato dai servizi una vera e propria forma di dipendenza senza droga e gli interventi che vengono attivati seguono uguali modalità di approccio al problema.

Riportiamo integralmente le indicazioni date dalla dott.ssa per capire come si sviluppa e cosa accade nel cervello: “le dipendenze da sostanze sono l'espressione di un'alterazione del sistema di gratificazione endogeno – ha spiegato - le droghe, l’alcol, il gioco patologico, attivano dei circuiti cerebrali normalmente coinvolti nella gratificazione associata a comportamenti fondamentali per la vita, come quello alimentare e sessuale. Un gruppo di cellule nervose situate in una regione del nostro cervello costituisce il bersaglio finale dell'azione degli oppiacei e di tutte le sostanze o comportamenti d'abuso. Questo nucleo fa parte di quel circuito cerebrale che i neuroricercatori chiamano sistema della gratificazione, un sistema neurobiologico che media tutte le sensazioni di piacere e soddisfazione”.

Per chi volesse approfondire, sul portale della Regione Emilia Romagna si trovano altre indicazioni e un vademecum in pochi punti per "proteggersi dal gioco d'azzardo". 


 
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