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15 Luglio 2014
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Categoria: Cultura

Nato da una idea di Luciano Benetton Immago Mundi debutta a Treviso con una esposizione omonima aperta al pubblico fino al 3 agosto 2014 a Ca’ dei Carraresi.

Immago Mundi, l'arte dell'umanità nel progetto di Luciano Benetton Collection

Prestigiosa la cornice espositiva scelta per questa mostra straordinaria a Cà dei Carraresi a Treviso. L’iniziativa, fortemente voluta da Luciano Benetton, ideatore e proprietario della collezione d’arte, è stata realizzata in collaborazione con Fondazione Benetton Studi e Ricerche.


La raccolta nasce da un fatto accaduto a Luciano Benetton. Un aneddoto raccontato da lui stesso alla conferenza stampa: a seguito di un incontro con un artista (la prima opera della raccolta proviene dal Sud America ndr) e della richiesta dell’imprenditore Veneto di un biglietto da visita, l’artista gli ha invece consegnato una piccola tela in formato 10 per 12 centimetri. La passione per i viaggi, il desiderio di unire l’arte e dare visibilità ad artisti in ogni Paese hanno fatto il resto, facendo crescere in pochissimo tempo questa prestigiosa collezione itinerante.


Due gli aspetti salienti sottolineati anche in conferenza stampa: il valore democratico di questa esperienza, ogni sezione della raccolta mette sullo stesso piano artisti noti e meno noti di ogni Paese, e il formato, che per tutti e senza distinzione di soggetto e forma è di 10x12.


Dopo una partecipazione alla biennale di Venezia nel 2013 alla Fondazione Querini Stampalia con l’esposizione di Cinque Paesi, ai Carraresi sono esposte oggi quasi 2000 opere provenienti da Sudafrica, Cuba, Islanda, Cina, Mongoli, Giappone, Romania, Afghanistan, Azerbaijan, India. Uno spaccato delle realtà artistiche internazionali, che nella visione globale valorizzano l’arte quale strumento di lettura della realtà per capire con occhi diversi mondi e culture del mondo.


La raccolta ha come obbiettivo di continuare il suo viaggio itinerante, in collaborazione con enti pubblici e privati, e raggiungere oltre diecimila opere rappresentanti più di 100 paesi entro il 2015.


Per favorire il trasporto del progetto itinerante di Immago Mundi, le tele sono inserite in apposite strutture a libro disegnate dall’architetto Tobia Scarpa. Nel sito immagomundiart sono visibili le opere e le biografie degli artisti. 


Alla convention di presentazione del 9 luglio scorso, erano presenti tra gli altri oltre a Luciano Benetton, Marco Tamaro Direttore della Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Paolo Noseda traduttore multilingue, i curatori Amanullah Mojadidi, Maricel Nàpoles Gonzàlez, Claudio Scorretti, nonché la Responsabile per le relazioni esterne Martina Fornasiero.

 

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