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15 Marzo 2014
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Categoria: Buone prassi

Siglata a Treviso la dichiarazione di intenti per la realizzazione di azioni comuni per il turismo e la contribuzione alle spese di funzionamento degli uffici IAT.

Intenzioni e azioni comuni per il Marketing territoriale trevigiano

Tutti uniti in questa iniziativa innovativa che vede coinvolti in questa prima fase sperimentale la Provincia di Treviso e cinque Comuni: Treviso, Conegliano, Mogliano Veneto, Preganziol e Valdobbiadene.


Molto apprezzato e sostenuto anche da Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Treviso e Unascom Confcommercio, il documento avrà la validità di un anno per sperimentarne l’efficacia per tutto il 2014. 


I comuni, tempo di istruire le pratiche, potranno adottare la nuova strategia turistica per tutto il periodo. I recenti tagli agli uffici e la necessità di creare nuovi supporti turistici adeguati per il visitatore della Marca, hanno ispirato i firmatari nella nuova scelta. 


Al tavolo istituzionale, presso la sede della Provincia di Treviso, tutte le parti firmatarie tra cui alcuni comuni che hanno già sperimentato la “tassa di soggiorno”, ovvero un importo minimo da uno a pochi euro, che verrà pagato dal turista ospite dei territori aderenti. 


Qual'è l’aspetto innovativo dell’iniziativa? La rete. Ovvero la condivisione di una strategia condivisa di marketing autosostenuta con un importo che rimarrà nel territorio, e che, è stato sottolineato da più parti, non cade sul cittadino residente ma viene richiesto al visitatore. 


Vedi un breve video con la sintesi della mattinata.

vedi una selezione di immagini.

Scarica il pdf con le slide dell'assessore provinciale al turismo Silvia Moro.


L’accordo in breve (a cura uff. stampa provinciale): 

La quota d’imposta di soggiorno da applicare al proprio territorio è stata definita di comune accordo e varia in base alla diversa tipologia della struttura ricettiva utilizzata: dagli esercizi extra –alberghieri e agriturismi agli esercizi alberghieri da 1 a 5 stelle. 


I Comuni firmatari si impegnano dopo l’approvazione del Consiglio comunale, a destinare il 10% degli introiti annuali derivanti dall’applicazione dell’imposta di soggiorno ad un fondo per la gestione integrata degli interventi per il marketing territoriale e l’infrastrutturazione turistica del territorio. Inoltre, a destinare alla Provincia di Treviso un’ulteriore 10% derivante sempre dall’imposta di soggiorno per le spese di funzionamento degli IAT. La restante parte degli introiti annuali (80%), rimane in capo ai comuni che previo confronto tra le parti finanzierà interventi in materia di turismo tra i quali interventi di manutenzione, fruizione e recupero di beni ambientali e culturali e servizi pubblici locali (ai sensi del D.Lgs. 23/2011). 


La Provincia di Treviso si impegna a provvedere alla spesa, non coperta dai Comuni per la gestione degli Uffici IAT, stanziando a Bilancio le relative poste. 


La Camera di Commercio per raggiungere una gestione coordinata delle attività di marketing territoriale turistico del territorio si impegna a mettere a disposizione le proprie risorse professionali, così come anche Unascom Confcommercio - in qualità di organizzazione di maggior rappresentanza del settore turistico - con l’obiettivo di raggiungere la migliore condivisione e gestione di progetti che verranno individuati e finanziati anche con il fondo destinato dai Comuni aderenti. Quindi, informare e sensibilizzare i propri iscritti ed il turista, per la valorizzazione ed il miglioramento qualitativo dell’offerta ricettiva trevigiana. 


Erano presenti alla sigla dell'atto: Leonardo Muraro presidente della Provincia di Treviso,e all’assessore provinciale al Turismo, Silvia Moro anche il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, il presidente di Camera di Commercio, Nicola Tognana, il presidente di Confcommercio, Guido Pomini, il presidente di Federalbergatori, Federico Capraro, il presidente del Consorzio Marca Treviso, Gianni Garatti. Inoltre, il vicesindaco di Valdobbiadene Pietro Giorgio Davì, l’assessore al Comune di Mogliano Veneto, Giorgio Copparoni, l’assessore al Turismo di Preganziol, Flaviano Torresan. 

 
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