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3 Aprile 2013
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Categoria: Pedagogia Minori

La scelta del Santo Padre di far visita al minorile di Roma ha colpito tutti e ha riportato alla ribalta le figure istituzionali che ruotano attorno alla detenzione, come la Polizia Penitenziaria.

L’esempio di Stato per i minori detentui nella figura del poliziotto penitenziario

È comunemente condivisa la necessità di portare a consapevolezza il rispetto delle regole, della conoscenza della propria condizione e di come si è nuociuto alla comunità per quei ragazzi minori che si sono macchiati di crimini; e la legge italiana è ancora una delle più evolute a livello internazionale nella ricerca di soluzioni che mirino al reinserimento e all’educazione dei minori autori di reato (Legge 448/88).


Con la consapevolezza che prima o poi, volenti o nolenti, questi ragazzi una volta pagato il loro debito con la società rientreranno a pieno titolo nella comunità così detta “esterna”, la legge prevede, oltre alle al rispetto delle varie Carte internazionali per l'infanzia e l'adolescenza, la massima collaborazione tra le figure che si occupano della loro rieducazione. Gli operatori educativi, della sicurezza e del territorio esterno - società civile e organizzazioni di volontariato – operano quindi in tal senso per la realizzazione di attività per i ragazzi e per il loro possibile cambiamento. Con la consapevolezza che oggi più che in passato la realtà e le problematiche adolescenziali sono molto cambiate.

 

C’è tuttavia, tra queste figure che ruotano attorno al minore, una professionalità, che per ruolo istituzionale ed organizzazione lavorativa, ha la possibilità di vivere a contatto con questi ragazzi 24 ore su 24 e può quindi essere un osservatore privilegiato della realtà. La Polizia Penitenziaria, riportata recentemente alla ribalta proprio in occasione della visita del Santo Padre al minorile di Casal del Marmo, oltre al ruolo di sorveglianza, di tutela e garanzia della sicurezza, per l'ambito minorile deve infatti avere una preparazione particolarmente approfondita. (da poco abbiamo parlato anche del Corso di Specializzazione per la Polizia Penitenziaria Minorile, leggi l'articolo ndr).


L’esempio che può dare il poliziotto penitenziario, di Stato e di Figura Istituzionale di riferimento a questi ragazzi, in sinergia con l'operato degli altri operatori, è davvero notevole. Per ruolo e condizione, infatti rappresenta con la divisa - o quando senza anche solo con il proprio comportamento (la legge prevede che in alcune circostanze specifiche non sia necessaria la divisa ndr) - e nella possibilità di istituire un rapporto, un modello e un esempio morale; rappresenta una "faccia dello Stato" tra istituzione e devianza detenuta.


Secondo Donato Capece, segretario generale del Sappe, oggi che “abbiamo circa 500 minorenni detenuti negli Istituti di Pena per minori italiani, quella della detenzione minorile è una specificità della giustizia di cui si parla, a torto, sempre troppo poco. Eppure è sempre più frequente l’utilizzo dei minori coinvolti in attività criminose. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, personale specializzato nel trattamento dei detenuti minorenni, fanno davvero un encomiabile lavoro con una utenza particolarmente difficile e con molte criticità. Si pensi che nel 2012 ci sono stati complessivamente 2.193 ingressi nei Centri di Prima Accoglienza (1.859 ragazzi e 334 ragazze); 1.252 sono stati gli ingressi nei carceri minorili ed oltre ventimila minorenni (18.200 uomini e 2.224 donne) sono in carico agli Uffici di servizio sociale per minorenni” (Fonte sappeinforma ndr).


Sono infatti circa 480 i minori attualmente detenuti, di cui 56 hanno commesso reati contro la persona (tra i quali 13 omicidi volontari), 280 reati contro il patrimonio (tra i quali 132 furti e 115 rapine), 56 per violazioni alle leggi sugli stupefacenti e 47 per violazioni alle legge sulle armi. (Fonte Sappeinforma ndr). Per tenersi aggiornati sulle normative minorili, si veda il sito della Giustizia Minorile.


Si vedano inoltre per approfondire e comprendere appieno la complessità del ruolo di Polizia Penitenziaria in ambito istituzionale anche le altre specializzazioni del corpo di Polizia Penitenziaria sul sito del Sinappe, ed anche sul sito dell’informazione della Polizia Penitenziaria.


 
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