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25 Maggio 2016
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Autore: Redazione
Categoria: Cultura

Caserta, il Premio “Le Forme della Psiche” al Sant’Antida è andato a Jenny Morales.

"Le forme della Psiche" la finale a Caserta

Testo e fonti a cura dell'ufficio comunicazione premio "Le forme della Psiche"


Si è svolta il 7 maggio 2016, l’attesa assegnazione del Premio “Le Forme della Psiche”. Un ricco fine settimana  che ha visto nella 1^ ed. del Premio “Le Forme della Psiche” (Caserta 6-8 maggio 2016) un progetto nato da un'idea di Angelo Coppola coordinato da Ivana Storto, per ricordare i 172 anni della nascita del padre della psicoanalisi Sigmund Freud.


La kermesse (Vedi il video) ha consentito di proporre il tema della psiche attraverso l’investigazione dell’arte contemporanea, ovvero da quella esigenza di manifestare e rendere tangibile il proprio io colmo di emozioni. L’evento ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Sant’Antida con laboratori, elaborati ed esposizione durante la kermesse ed il vernissage di premiazione del 7 maggio. 

A guidare “gli artisti in erba” i Maestri Domenica Santonastaso, Ivana Storto ed Angelo Coppola.


Gli artisti in gara sono stati : Mariapia Ricciardi, Stefania Guiotto, Rosalba Ascione, Antonio Scaramella, Massimo Pozza, Jenny Morales, Tiziana Iannace, Domenica Santonastaso (detta Nika), Ivana Storto, Luca Andrisani, Leopoldo Rossi, Silvia Zaza d’Aulisio e Meredith Peters. Altri due artisti sono stati ospiti della serata con delle proprie opere, Giovanna Farina e Giuseppe Tuzzi. La commissione esaminatrice è stata composta dallo psicologo Michele Fiore e dagli artisti Ferraro Nicola ed Angelo Coppola.


Nel corso della serata di presentazione vi sono state due performance di 2 performer art: la prima di Angelo Coppola dal titolo “in nome della Pace”, mentre l'intermezzo poetico è stato a curato da Carlo Tartaglione con “Ti ho cercato”, “Silenzio” e “La mia terra brucia” a cui è seguito un saggio musicale. 


Interessante l'intervento del saggista maddalonese Michele Schioppa che ha delineato il nesso tra Psiche ed Arte e spiegato il perché del Premio correlato al pensiero di Freud in relazione all’arte, facendo anche un distinguo temporale sulla percezione artistica del padre della psicanalisi dall’età giovane a quella matura.


Nel corso della serata l’artista Antonio Scaramella ha realizzato una estemporanea.


Durante la serata di premiazione la famiglia Bertoni di Caserta ha concesso di esporre un’opera di Franco Girosi, che ha portato l'Arte in giro per il mondo, da Napoli a Londra, da Roma a Parigi. Girosi è stato la parte viva ed attiva di uno scenario artistico letterario del dopoguerra.


L’artistica vincitrice è stata Jenny Morales e dalla critica, tra l’altro, apprendiamo che essa “ha saputo rendere tangibile la psiche dell’uomo donandogli forma e forza attraverso l’illusione di due figure….”. Sono state assegnate anche due menzioni speciali agli Artisti Rosalba Ascione ed Antonio Scaramella.



 
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