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11 Agosto 2013
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Categoria: Leali Sociali

Sei immigrati annegano. Nuovo decreto sul femminicidio. Due notizie in pochi giorni una bella, una terribile, le diamo insieme perché entrambe sottendono i mali del nostro tempo.

Morire alla ricerca di una vita migliore.
Cosa spinge un uomo a gettarsi in mare pur conscio di non saper nuotare? Quanta speranza, incoscienza, o solo disperazione? Fatto sta che lungo le coste catanesi della nostra bellissima Sicilia, un barcone della morte arriva a lambire le coste ed alcuni uomini per arrivare a riva si gettano in mare muorendo. A bordo l'età media è 30 anni, ma in maggioranza sono donne e bambini o ragazzi minorenni. Fatto incommentabile, la notizia è di quelle da prima pagina. Leggi l'informazione sul sito nazionale ANSA.



A favore delle innumerevoli vittime della violenza di cui abbiamo scritto molte volte (vai alla tag donne del nostro sito), un nuovo decreto per una "lotta senza quartiere alla violenza" sui più deboli - come ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri Letta annunciando i dodici punti contro il femminicidio. Un concetto ribadito anche dal vicepresidente Alfano con la tolleranza zero su compagni violenti. Da oggi sarà facile agire. Leggi la notizia sul sito nazionale ANSA.


Un giro di vite che forse aiuterà a comprendere che le persone, le donne i figli e ogni persona più fragile, non sono proprietà di nessuno. Speriamo sia possibile agire anche contro la morte per una vita migliore...



 
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