AGGIORNATO IL 27 Luglio 18:21:22
VISITE: 2547263
Dimensioni del testo:NORMALE|GRANDE|MOLTO GRANDE
Modalità:NORMALE|ALTO CONTRASTO
  • ciakad.com
  • Vimeo
  • Twitter
  • Facebook
  • Youtube
  • Youtube
  • Pinterest
  • RSS
31 Gennaio 2014
invia questo articolo stampa questo articolo salva questo articolo in formato PDF
Autore: Redazione
Categoria: Ricerca

Col titolo “Politiche per il territorio, guardando all'Europa”, la ricetta dei geografi è ripartire dallo sviluppo locale attraverso coalizioni trans regionali.

Presentato il Rapporto Annuale 2013 della Società Geografica Italiana
Presentato a Roma il 29 gennaio 2014 presso il Senato della Repubblica il Rapporto 2013 della SGI, ce ne invia notizia, per le parti relative al programma interregionale, il Consorzio Tiberina nel Bacino del Tevere, da anni impegnato sul fronte della transregionalità.

Due gli aspetti sviluppati sul tema nel Rapporto: “la necessità di attuare politiche di sviluppo territoriali che abbiano come paradigma fondante una più efficiente sinergia economica e decisionale tra lo Stato, le Istituzioni regionali, gli enti locali e il mondo imprenditoriale” e "l'esigenza di promuovere una territorializzazione delle politiche di sviluppo intesa come decentramento della Governance e della responsabilità dell’azione territoriale dello Stato al fine di valorizzare il capitale umano, culturale, ambientale e imprenditoriale operanti su un dato territorio”.


In tal senso la Società Geografica "suggerisce possibili percorsi di azione di politica territoriale che si basano sulla necessità di aprire lo sviluppo locale alla sempre più intensa circolazione di azioni, conoscenze e pratiche sociali propria della globalizzazione. Secondo il Rapporto 2013 bisogna ripartire da vocazioni territoriali e produttive ritenute di valore prioritario per lo sviluppo dell’economia: il turismo, l’immigrazione, i trasporti, la logistica, la valorizzazione del Made in Italy, la mobilità, l’industria, l’agricoltura, l’artigianato, le economie locali sostenibili. Il Rapporto 2013 suggerisce di dare vita a coalizioni transregionali per lo sviluppo locale, aggregazioni in grado di generare un sistema economico di tipo reticolare che vada al di là dei confini regionali rigidamente delineati dallo sviluppo economico locale figlio della riforma del Titolo V". Un orientamento presente anche nella programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 con una attenzione alle reti di cooperazione e di scambio tra città metropolitane. 


Riportiamo dal Rapporto una tabella illustrativa delle colazioni transregionali.

Per approfondire ecco il link del sito della Società Geografica Italiana.

 

 
Commenti
messaggio pubblicitario
Inserisci il tuo login e la tua password per postare il tuo articolo
Inserisci il tuo login e la tua password per accedere all'area download
Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter