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29 Marzo 2015
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Autore: Redazione

Un progetto nato per migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale e rimuovere le barriere persistenti rappresentate dalle differenze linguistiche e dalla presenza di confini.

Progetto Alisto, 5 simulatori di volo oltre i confini del tempo

Testo, immagini e fonti a cura di progetto Alisto.


Sarà possibile "volare" sui campi di battaglia della Grande Guerra per conoscere e valorizzare il patrimonio storico dei territori che vissero quelle vicende: questo è lo scopo dei simulatori realizzati nell'ambito di ALISTO - Ali sulla storia, un progetto transfrontaliero che attua le sinergie tra ricerca storica e sviluppo della tecnologia software dei simulatori di volo.

 

I simulatori, che saranno prossimamente aperti al pubblico, sono cinque e sono stati collocati in via permanente in altrettanti luoghi emblematici per la storia del fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale: il museo "Francesco Baracca" di Lugo di Romagna, la Fondazione Jonathan Collection di Nervesa della Battaglia e il Comune di Monfalcone per l'Italia; il Fundacija Poti miru v Posočju di Kobarid/Caporetto e il Comune di Divača per la Slovenia. 


Queste macchine ricreano il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno (DTM) delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consentono di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, percependone i valori storici e le trasformazioni, constatando a colpo d’occhio le profonde trasformazioni subite in un secolo dal paesaggio.

 

Il progetto ALISTO ha creato non tanto un simulatore di volo, quanto una macchina del tempo che permette a chiunque di immaginare le sensazioni di chi con quel velivolo doveva partire in missione; anche senza essere esperti di aviazione, è facile rendesi conto di quanto fossero pochi ed elementari gli strumenti a disposizione del pilota per la condotta dell’aereo. Un indicatore di velocità, un altimetro, un paio di termometri e poco altro. Niente radio, nessun ausilio per la navigazione, niente bussola. Per volare era necessario fare affidamento sulla vista e sulle sensazioni trasmesse dall'aereo, mentre per navigare era necessaria una buona conoscenza del territorio, oltre ovviamente a una certa visibilità. Il nemico peggiore era la nebbia, più pericolosa e temuta degli avversari.

 

Tutti i dati derivati dalla ricerca scientifica attuata per la realizzazione dei simulatori di volo confluiranno inoltre in mostre, testi e convegni e saranno organizzati in una banca dati condivisa pubblicata su un portale web. Sarà così salvaguardata e favorita la conoscenza della parte di patrimonio culturale oggetto della ricerca.

 

Sono partner del progetto ALISTO la Provincia di Treviso, il Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia, Marco Polo System GEIE, Comune di Monfalcone - Ufficio Relazioni Internazionali, Comune di Lugo - Museo F. Baracca, Agenzia di sviluppo regionale del nord litorale Nova Gorica, Comune di Divača, Ente “Fondazione Le vie della pace sull’Isonzo”. 


Il progetto ALISTO è finanziato nell'ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

 
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