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18 Novembre 2014
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Autore: Redazione
Categoria: Cultura

Inaugurata sabato scorso la mostra rimarrà aperta fino a domenica 15 febbraio 2015 presso gli spazi Bomben di Treviso.

Safet Zec. La pittura come miniera Dipinti, incisioni, disegni 1970-2010, a Treviso fino a febbraio

Testo fonti e immagini a cura di Silvia Cacco.


Inaugurata sabato 15 novembre 2014, la mostra "La pittura come miniera" è una personale dell’artista Safet Zec (Rogatica, Bosnia-Erzegovina, 1943). 



Curata da Domenico Luciani, l’esposizione è organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche nel quadro della campagna culturale per i villaggi di Osmače e Brežani (Srebrenica, Bosnia-Erzegovina), Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2014, ed è dedicata ad Alexander Langer e rimarrà aperta fino a domenica 15 febbraio 2015.

 

Il percorso espositivo riunisce 71 opere, che coinvolgono tutti i soggetti, i modi, i supporti e gli strumenti della pittura, dell’incisione e del disegno, e  raccontano la “ricerca” attraverso l’arte di Safet Zec, dagli anni settanta fino agli ultimi lavori. 


Quattro i temi indagati e raccontati in altrettante sezioni della mostra: Cose, Persone, Alberi, Luoghi. 


Di recente l’artista ha ricevuto un’importante commissione per la realizzazione di una grande tela, la Deposizione del Corpo del Signore dalla croce per la Cappella della Passione nella Chiesa del Gesù a Roma, la pala d’altare che è stata inaugurata alla presenza di Papa Francesco il 27 settembre 2014.


Vedi alcune opere.

Info e orari: Fondazione Benetton Studi Ricerche. Tel 0422.5121

 
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