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15 Maggio 2013
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Categoria: Buone prassi

La fiera della solidarietà riporta al Sant’Artemio cooperazione ed ecosostenibilità. Il 25 e 26 maggio e l’1 e 2 giugno 2013.

Torna a Treviso la fiera dell’economia solidale "Quattro passi"

Al via l’ottava edizione della Fiera Quattro Passi organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso di cui avevamo dato notizia il 27 febbraio scorso.


Tema di quest’anno “l’affidabilità” con una attenzione all’ecosostenibilità anche nel titolo “Coltiviamo l’economia della tripla A: Agricoltura, Artigianato e Altromercato”, che gioca con le categorie di classe energetica e con la tripla A che le “agenzie di rating utilizzano per le economie forti e affidabili, che presentano minimi rischi per gli investitori”. Il luogo e le tematiche hanno portato a Treviso nell’ultima edizione 50.000 visitatori (2011, lo scorso hanno è stato un anno sabatico per la manifestazione, ndr), stimati almeno altrettanti appassionati anche quest’anno.


Con oltre “un centinaio di eccellenze nazionali” del settore della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente, per un evento che ha raddoppiato le giornate in due fine settimana, il 25 e 26 maggio e l’1 e 2 giugno 2013, quest’anno è dedicato al “saper fare, una delle vie per far ripartire l’economia in modo serio e affidabile”. 


Punto di forza della fiera anche lo spazio dedicato all’informazione ben sintetizzato nel concetto espresso dagli organizzatori, “far sapere, su vasta scala i temi legati all’economia sostenibile e solidale”, che descrivono così le tre A:


La prima A come agricoltura, “è intesa come agricoltura biologica, produzioni a filiera corta e chilometri zero, eccellenze del territorio, recupero della biodiversità come base di partenza di un nuovo modo di produrre. Ad essa sarà dedicato il secondo weekend della manifestazione”.


La seconda A di artigianato, “per riscoprire il valore di produrre qualcosa di bello e utile con le proprie mani, riutilizzare qualcosa per dargli nuova vita, riparare e riaggiustare, creare prodotti sostenibili. Dedicato il primo weekend della fiera.”


La terza A di altromercato, “il commercio equo e solidale come buona pratica sostenibile per riportare al centro del dibattito il tema del diritto al lavoro dignitoso al sud e al nord del mondo. Allestita un’area permanente in entrambi i week end”.

 

Oltre 30 gli appuntamenti del programma culturale della Fiera. Vedi la mappa dell’esposizione.


 
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